• Significato delle Pietre dalla A alla Z

    piccole presentazioni di queste meraviglie della natura.....

    L'Agata

    L’Agata è una forma di calcedonio e fa parte della famiglia dei quarzi, il suo nome “Agata” deriva dal fiume Achates in Sicilia (oggi chiamato Dirillo)

    Pietra legata all’elemento terra e alla sua fertilità che si rinnova ciclicamente.

    Non a caso fin dall’antichità, in molti culture, è stata considerata una pietra sacra ed è usata come amuleto dalle donne incinte portando serenità e coraggio per affrontare le paure del parto.

    In molte epoche, ed anche nel Medioevo, l’Agata è stata una gemma particolarmente amata nel mondo contadino e si usava, ad esempio, legare una pietra alle corna dei buoi come influsso positivo per il futuro raccolto. Per questo ancora oggi la si considera la Pietra dei giardinieri e Agricoltori.

    Ha un potere altamente radicante, ci ricorda l’importanza di avere e mettere le radici con le quali riconoscere “Il nostro posto” nel mondo.

    Fra le qualità principali mi piace sottolineare quel pacato senso di concretezza che aiuta ad affrontare le diverse circostanze del quotidiano con calma e realismo. Dunque, può contribuire all’accrescimento della nostra autostima.

    L'Agata è un regalo meraviglioso da Madre Natura, una pietra di grandissima bellezza, molto generosa che ci offre positività e benessere.

     

    L'Agata Arborizzata

    Una inconfondibile pietra bianca con alcune piccole inclusioni verdi che ricordano foglie e rami delle piante. Si tratta di un quarzo bianco e le sue inclusioni sono silicato di ferro, quindi comunemente la chiamiamo agata ma in realtà dovremo parlare di quarzo arborizzato.

    Come tutte le Agate è una pietra legata all’elemento terra e alle sue qualità di sereno e pacato equilibrio, lontano da eccessi, favorevole ad una quiete vivace e vivificante.

    I suoi disegni “vegetali” ci confermano la saldezza del radicarsi, del mettere nuove radici che daranno frutti se attesi con calma, con pazienza. E' una pietra “lenta” che va indossata per tanto tempo. Un prezioso alleato che ci aiuta a crescere e a fruttificare.

     

     

    L'Agata Bianca

    L'agata bianca è un’altra variante della famiglia delle agate, in cui si ritrovano le stesse qualità di armonia ed equilibrio con gli altri e il mondo, un invito alla pazienza e all’attesa.

     

    Ma l'Agata bianca con il suo dolcissimo colore chiaro e leggermente trasparente è anche legatissima all’elemento dell aria, impalpabile, fluido come lo spirito dell’universo. Stimola il chakra della corona, ci aiuta a prendere pienamente coscienza di noi stessi, a metterci in contatto con il nostro inconscio e anche a connetterci profondamente e senza timori con le persone: lavora sul empatia e rafforza i legami in famiglia.

    E' una pietra che delicatamente ci aiuta a superare la tristezza e la solitudine aprendoci con dolcezza e senza paura al mondo. Può considerarsi un amuleto che da speranza nel futuro, portando serenità e felicità.

    Pietra spirituale, è anche conosciuta per attrarre aiutanti angelici e guide spirituali.

     

    L'Agata Crazy Lace

    Detta anche “Pizzo Pazzo” è una stupenda varietà di calcedonio proveniente dal nord del Messico. Le sue sfumature sono infinite: blu, bianco, grigio, giallo, rosso.... L'Agata Crazy Lace è chiamata “Pietra della felicità”. Il suo contatto, la sua compagnia, ci aiuta a ripensare la nostra dimensione gioiosa, positiva, fino a lambire i confini estremi della felicità.

    Aiuta le persone pessimiste ad avere una visione più propositiva della vita.

    L'Agata Crazy Lace è un altro regalo meraviglioso di Madre Natura, una pietra di grandissima bellezza e generosità.

    Come per tutte le altre pietre, quelle dell’Agata Crazy Lace sono qualità che dobbiamo saper afferrare, gradualmente, senza fretta; non sono “poteri magici” che ci arrivano in modo automatico, ma richiedono impegno, attenzione e un certo sforzo personale.

     

    L'Agata Gialla

    L'agata gialla ha tutte le caratteristiche dell'agata, con le proprietà aggiuntive del colore giallo, che includono forza di volontà, concentrazione, memoria e logica. Usata sul chakra del plesso solare ci aiuta a guadagnare fiducia in noi stessi, capacità di imparare dagli errori passati e ritrovare così l'ottimismo perduto! É una pietra che deve essere indossata a lungo, i suoi effetti sono lenti ma duraturi.

     

    L'Agata Muschiata

    L’agata muschiata si presenta diversamente delle altre agate, non ha la tipica striatura a bande ma è caratterizzata da una colorazione bianca lattea con delle inclusioni di ferro e manganese di color verde scuro oppure blu.

    E' associata in particolar modo alla natura e all'agricoltura: a lungo fu considerata una pietra sacra da coloro che lavorano a contatto con la terra, come per esempio gli agricoltori e i giardinieri. Sarà per questo che l' Agata muschiata, con le sue sfumature che ricordano il muschio e il sottobosco, mi piace pensarla come un fertilizzante denso e fresco.

    L'Agata Muschiata è anche la pietra nei nuovi inizi, delle nascite: in molte culture è la pietra porta fortuna delle levatrici, aiuta durante il parto a dare luce ai bambini con forza e serenità, liberandoci dalle paure ed aiutandoci nell'apertura necessaria.

     

    L'Amazzonite

    Conosciuta anche come pietra dell’Amazzonia, l’amazzonite è stata proprio ritrovata per la prima volta nel Rio delle Amazzoni. E' una pietra portafortuna che infonde fiducia e senso di libertà.

    Ciò che colpisce subito stringendo tra le mani l’amazzonite è il richiamo alla bellissima, imponente, ma anche spaventosa, Amazzonia, Regine delle foreste.

    E ancora, come non pensare alle temerarie Amazzoni, le leggendarie donne guerriere? Non vi è dubbio infatti che l' amazzonite sia sinonimo di femminilità, ed in particolare di quella straordinaria forza interiore, sconosciuta agli uomini, ma naturalmente vissuta dalle donne. Una forza che non ama esibirsi, ma è sladezza nel dolore, coraggio e sopportazione nelle avversità. L'Amazzonite ci può aiutare a rinvigorire e risvegliare questo carattere femminile spesso ridimensionato, e tuttavia utile quando per esempio ci sono quei momenti in cui si crede di essere vittima di un destino crudele ed immodificabile.

     

     

     

    L'Ambra

    Purtroppo utilizzo poco questo meraviglioso materiale, costa molto e soprattutto è facile ritrovarsi con un pezzo di plastica tra le mani... L'ambra è sempre più rara sul pianeta e quindi sempre più contraffatta. Ogni tanto però, come regalo dal cielo, mi capita un pezzetto di questa magica resina! Perché appunto l'ambra non è una pietra ma una resina di conifere fossilizzata che, come tutti i fossili, ha origini organiche. Il suo colore varia dal giallo al marrone scuro (passando anche per il verde) può' essere più o meno trasparente.

    L'Ambra è stata usata fin da tempi remoti per creare gioielli e amuleti. Infatti le sue proprietà magico-sacrali erano ben conosciute ed apprezzate dai popoli antichi in particolare dagli Egizi dove era legata alla divinità del sole.

    Indossare ambra ci riscalda letteralmente il cuore. Le sue energie sono legatissime al astro solare: l'ambra è portatrice del suo benefico calore (a differenza di altri cristalli come il citrino o l'eliolite che ne portano la luce) L'ambra, come resina, non è mai fredda al tatto e si riscalda dopo pochi secondi al contatto con la pelle. Questo calore è terapeutico per i dolori del nostro corpo e della nostra anima, in specie per le persone che si sentono giù di morale durante la stagione invernale.

    Ma non dimentichiamo un particolare importante: l'ambra proviene dagli alberi è un prodotto vegetale e dunque è anche radicante e altamente protettiva. Inoltre, come fossile si carica di una forte energia tellurica che la associa molti altri luoghi considerati sacri come pozzi, fonti, sorgenti o alberi.

     

    L'Ametista

    E' uno spledido quarzo viola, conosciuto, usato e amato fin dall'antichità.

    Il suo nome deriva dal greco Amethystos che significa “Non Ebbro, colui che non si ubriaca“ I Greci ritenevano infatti che aiutasse a tenere la lucidità mentale, anche sotto gli effetti dell'alcool!!

    E una pietra indicata per le persone di carattere sobrio, calmo, che non amano fare un passo più lungo della gamba.

    Pietra legata a l'elemento Acqua, assume perciò un "portamento femminile", estremamente dolce nel colore e nei riflessi tenui, capace di farsi conduttore di amore e pace. Di conseguenza non è diofficile immaginarla ad assecondare un sonno sereno, costellato di sogni positivi.

    Pietra che vibra con il sesto chakra, Il terzo occhio: intuizione, immaginazione creativa, concentrazione e lucidità mentale.

     

    Le Ammoniti

    Sono tra i fossili più conosciuti, anche dal grande pubblico, tanto da essere considerate come i "fossili per eccellenza". Sono un gruppo di molluschi estinti intorno al cretaceo superiore, caratterizzati da una conchiglia esterna composta prevalentemente di aragonite.

    Il nome "ammonite" deriva dal nome dell'antico dio egizio Ammon, rappresentato nella letteratura antica dalla testa di un ariete con corna a spirale attorcigliate che ricordano il guscio a spirale delle ammoniti.

     

    Questi meravigliosi fossili custodiscono una incandescente forza vitale grazie all'energia cosmica che hanno assorbito per milioni di anni E perciò sono un fortissimo simbolo di fertilità, particolarmente adatte a noi donne specialmente se in dolce attesa o se si desidera un bambino. Il mio personale consiglio è quello di indossarli durante la gravidanza per connettersi con la forza creatrice della terra, la ciclicità della rinascita che si rinnova.

    La loro forma a spirale richiama l'idea di un trascorrere del tempo dinamico, un divenire articolato. In questo contesto può agire, con il nostro impegno, come un filtro che valorizza le energie negative e le trasforma in energie fresche e positive.

     

    L'Apatite

    Il colore più diffuso dell'apatite è sicuramente il blu, ma questo minerale molto versatile può essere anche verde, rosa o giallo. Era spesso confusa con altre gemme come il berillo o la tormalina, e quindi, proprio da questa confusione, sembra derivi il suo nome. Apate infatti, Dea Greca, figlia di Nyx era la personificazione dell’inganno e dell’illusione.

    Pietra delle ispirazioni illuminanti, pfare emergere folgoranti soluzioni creative attivando quella parte di noi legata all’intuizione, all’istintualità. Una creatività liberatrice, portatrice di una innovativa proiezione verso il futuro animata da una speranza rinfrescante, come il suo blu intenso. Un colore nel quale, come al mare in estate, è piacevole abbandonarsi per lasciar affiorare in noi possibilità e dinamiche della vita imprevedibili.

    Chiamata anche “dream stone” l'Apatite ci rimanda al mondo onirico, sempre sospeso tra illusione, inganno e verità.

     

    L'Astrofillite

    Uno dei minerali che amo di più!

    L'astrofillite è una pietra rara, scoperta per la prima volta nel 1854 sull'isola di Laven, in Norvegia. Prende il nome dalle parole greche “astron” stella e “phyllon” foglia, che si riferiscono alla sua formazione radiante e a sui bagliori d'oro che sembrano stelle.

    L'astrofillite, come una luce nell’ oscurità, illumina quelle “dimenticanze” dentro di noi che forse dovremmo affrontare per riguardare con nuovi occhi il passato. Una luce che ci può far da guida, insieme alla nostrà volontà intima, sul cammino difficile e vertiginoso del perdono, tentando di conseguire questo obiettivo con maggior serenità e piena coscienza di noi stessi.

    L’astrofillite è un barlume sempre acceso nella difficile navigazione della nostra vita verso una predisposizione ad un senso di amicizia e fratellanza con l'altro.

     

     

    La Bronzite

    La Bronzite è un Silicato di ferro e manganese. Ha un tipico color bruno con riflessi che ricordano il bronzo: da questa caratteristica ne deriva il nome. Si trova nel nord Europa ma anche in Germania, Austria e nord Italia.

    La bronzite viene chiamata “pietra della cortesia” in quanto suggerisce modi più gentili e garbati verso il prossimo. Come altri fossili anche la Bronzite ci porta a riflettere ed operare non in una idea di individualismo, ma al contrario sempre in una prospettiva di condivisione e convivenza tra pluralità di uomini.

    La potenza energetica della pietra inoltre aiuta a riaccendere qualcosa di noi stessi che si è spento, una miccia, un fuoco troppo spesso sopito per noncuranza.

    Pietra di protezione, radicante: ci consente di stabilire un forte legame terreno, evitando alla mente di perdersi e distaccarsi troppo dalla realtà.

    Armonizza il primo chakra.

    La Charoite

    La Charoite (o Ciaroite) è un minerale dall incredibile colore viola, più o meno scuro. Proviene esclusivamente dalla Siberia, in particolare dal territorio del Transbajkalia dove scorre il fiume Chara (Čara) dal quale prende il suo nome, Charoite.

    Questa pietra, molto complessa e particolare è stata confermata come nuovo minerale soltanto nel 1977; tuttavia risulta che la popolazione mongola, autoctona di quella regione, conosceva già da millenni le sue virtù protettive.

    Pietra benefica per calmare le anime tormentate da pensieri negativi e in preda all’ansia. Aiuta infatti ad allentare il morso della paura e farsi coraggio per affrontare le situazioni più difficili.

     

     

     

    La Cianite

    Conosciuta anche con il nome Kyanite, questo è un minerale molto particolare. Il suo colore più diffuso è il blu, che tende a volte all'indaco, ma può anche essere anche verde, nero, bianco o rosa. E' molto diffuso in Brasile e Sud Africa, e, in quantità minore, si trova anche in Europa (Svizzera) e negli USA.

    La Cianite è una pietra con un'energia molto veloce e penetrante che agisce dando tranquillità d’animo e capacità di concentrazione. In particolar modo, la cianite si rivela una preziosa alleata quando siamo alle prese con un confronto tra prospettive diverse. Infatti è raccomandabile per chi deve arbitrare o negoziare una situazione tra due parti in opposizione alla ricerca di un non facile compromesso.

    La Corniola

    Fa parte del gruppo del Calcedonio e nasce dal profondo calore della terra a seguito di eruzioni vulcaniche.

    La corniola è una gemma dai colori inconfondibili: variando dal rosso intenso all’arancio pallido, questi ricordano la gamma cromatica sia dell’alba che del tramonto.

    Per questa sua caratteristica fu considerata pietra porta Fortuna sin dal Antichità e forse per questo ancora oggi la Corniola è pietra “gioiosa” e solare, capace di riscaldare l’animo con queste emozioni ravvivanti.

    Si ritiene che abbia la facoltà di migliorare il nostro legame con il tempo: Passato: Inteso come ripensamento di fatti del nostro vissuto, Presente, Inteso come quei eventi “sparsi” che compongono il nostro quotidiano e Futuro, Inteso come consapevole presa di coscienza a renderci parte attiva del mondo.

    Viene associata al 2° chakra, posizionato all’altezza dell’ombelico, che rimanda direttamente alla nostra origine primaria, alla madre ed al nutrimento.

     

    La Crisocolla

    Bellissima pietra dal tipico colore blu-verde che può contenere anche sfumature marroni scure. E' diffusa nelle miniere di rame, in Cile, Russia, negli Stati Uniti e anche in Italia, Sardegna e Isola d'Elba ad esempio.

    Questo meraviglioso minerale possiede un'energia tutta femminile legata alla luna nella quale ritroviamo qualità come compassione, disponibilità e dolcezza. È una pietra particolarmente adatta anche agli uomini che vogliono accettare il loro lato femminile e concedersi di vivere senza paura o vergogna le loro emozioni.

    Vibra fortemente con il quarto chakra (quello del cuore): portando pace emozionale, serenità, perdono ed armonia. Inoltre, la Crisocolla è anche legata al 5° chakra (quello della gola) ci aiuta ad esprimerci con chiarezza e senza timori di essere fraintesi.

    Il Crisoprasio

    Minerale della famiglia dei quarzi, il Crisoprasio è una rara forma di calcedonio, che si trova spesso nei depositi di nichel. Ha un tipico colore verde mela (causato dalla presenza di nichel), con alcune strisce marroni o arancioni.

    Il crisoprasio è una pietra eminentemente legata all’elemento terra: la sua principale proprietà è quella di conferire stabilità, equilibrio e armonia.

    Facilita la meditazione profonda e il rilassamento.

    Sono convinta anche io che questa sia anche una favolosa pietra dalla quale ricevere un supporto nel momento in cui dobbisamo attingere ad emozioni e sentimenti quali compassione, comprensione delle ragioni degli altri e in fin dei conti una migliore relazione con noi stessi.

    Lavorando con il Chakra del cuore, il crisoprasio è noto per portare speranza in situazioni difficili ed è eccellente per rompere i cicli negativi.

     

     

    Il Cristallo di Rocca

    Detto anche Quarzo Ialino, il Cristallo di Rocca è il cristallo per eccellenza ed è sempre stato considerato una pietra magica e terapeutica. Il suo nome deriva dal greco antico Krustallos che significa ghiaccio, in quanto i popoli antichi pensavano che fosse acqua ghiacciata intrappolata nella roccia.

    Incolore, trasparente, è affascinante per la sua semplicità ed eleganza e per la capacità di scomporre la luce bianca nei colori dell'arcobaleno. Può essere trasparente in modo completo oppure con nebulose bianche e/o fratture interne che ne aumentano i riflessi e la bellezza.

    Pietra di Luce trasparente che incoraggia una serena introspezione e, con la dovuta concentrazione, aumenta le nostre capacità extrasensoriali.

    La sua trasparenza suscita un immediato senso di serenità ed ottimismo che genera quella necessaria fiducia nel futuro che ci rende in grado di affrontare limpegno della vita.

    Il cristallo di rocca è molto usato in cristalloterapia perché amplifica l'energia di tutti gli altri cristalli.


     

     

     

    Il Diaspro Bumblebee

    Il suo nome “bumblebee” deriva dalle sue sfumature che vanno dal giallo/arancione al nero/grigio e che ricordano i colori dei bombi, questi bellissimi insetti apparentati alle api. E' stato scoperto per la prima volta alla fine degli anni 90 in Indonesia. Si forma vicino alle fumarole vulcaniche ed è composto maggiormente di ossido di manganese e zolfo.

    Il diaspro Bumblebee è legatissimo ai secondo e terzo chakra. Molto utile per gli artisti e in generale per tutti quelli che vogliono intraprendere un nuovo progetto: ci aiuta ad immergersi pienamente nel processo creativo, a trovare le risorse più adatte all'impresa, predispone a quella concentrazione e a quella forza d'animo necessari per superare gli ostacoli.

    Come moltissime pietre anche nel diaspro bumblebee si rintraccia la fonte di un energia benefica che in questo caso particolare ci può incoraggiare a valorizzare in noi uno spirito di avventura sopito.


     

     

     

    Il Diaspro Paesaggio

    Chiamata anche Pietra Paesina ha forti qualità di radicamento con il nostro pianeta, si dice infatti che Madre terra abbia nascosto dei messaggi nel passato per i suoi figli tra le sue righe scure.

    Con le sue bellissime sfumature marroni-brune sembra contenere in sé quel ricordo candido e avvolgente della casa natia, quel calore e quel conforto del focolare che rassicura, sopratutto quando siamo lontano, oppure in viaggio (qualsiasi forma di viaggio).

    La paesina ci richiama infatti alla terra dove abbiamo trascorso l'infanzia o la giovinezza, al borgo dove si giocava da piccoli, ai profumi della cucina quando si prepara il pranzo della domenica. Sembrano aspetti secondari oggi, ma in realtà si rivelano poco a poco radicamenti emotivi fondamentali per la nostra crescita personale.
    Si tratta di una pietra che richiede tempo per radicare le sue qualità positive in ogni situazione, richiede attesa paziente da parte nostra.
    Una favolosa pietra che possiamo considerare come un’àncora che ci tiene legati al suolo ma senza mai essere d'intralcio nel nostro percorso di vita.

     

     

     

     

    Il Diaspro Rosso

    Il diaspro rosso è una potente pietra di protezione, molto diffusa in tutto il mondo ed utilizzata nella tradizione per le sue proprietà curative.
    La sua energia ispira, rinvigorisce e stimola tutto il nostro essere comportandosi come l'adrenalina. Quando l'adrenalina fluisce si lavora più sodo, più veloce e con più gioia. Il suo profondo color rosso, simbolo di sangue, di energia vitale, ci infonde la forza necessaria per agire, per combattere la passività e capovolgere situazioni insoddisfacenti che ci possono annoiare tremendamente.

    Indicata alle persone pessimiste che si scoraggiano facilmente davanti agli ostacoli.

     

     

    L'Ematite

    E' un ossido di ferro dalla tipica lucentezza metallica grigio-acciaio o nera, talvolta con qualche segno rosso scuro.

    Il suo nome deriva dalla parola greca haimatítēs che significa "pietra di sangue" (dal color rosso della polvere che ne esce quando lo si lavora)

    I cristalli più pregiati vengono dal Brasile e dall'Isola d'Elba.

    Si tratta di una pietra radicante che possiede una forte energia terrestre, legata strettamente al primo chakra.

    Ci sono molti aspetti del nostro carattere e della nostra personalità su cui questa pietra può essere un alleato importante. Innanzitutto, vorrei sottolineare come l'Ematite contribuisca a rammentarci quel benefico senso della concretezza e della pragmaticità su cui si fonda poi quella giusta dose di coraggio e ottimismo del nostro agire.

    Inoltre, è considerata un simbolo sincerità e lealtà, dunque capace di rinvigorire i nostri legami famigliari e quelli interpersonali.

    Consiglio d'indossare l'ematite come collana o braccialetto. I bracciali in particolare posizionano l'ematite sui punti vitali del polso, massimizzando così la sua energia protettiva.

     

     

    Il Granato

    Il suo nome deriva dal latino granatus “grano” in riferimento alla melagrana, per il suo colore e la sua forma molto simili a quelli dei suoi semi.

    E' una pietra che, seppur diffusa in gran parte del globo presentandosi in una vasta molteplicità di colori, ha senza dubbio la sua sfumatura più nota in quella rossa scura.

    Si tratta di una pietra legata al primo chakra, il cosiddetto chakra della radice, della forza vitale e del istinto: per questo il granato è pietra che fortifica, attiva e rafforza il corpo e la sua fisicità.

    Pietra dotata di una fortissima energia sensuale, volitiva e creativa. Il rosso fuoco eccita ed esalta la fantasia, l’immaginazione, sia nelle relazioni che nei progetti che si intraprende.

    Il granato dunque è una pietra energizzante e rigenerante, una “pietra d’azione”, che può essere indossato montato su collane, anelli o bracciali, idealmente a contatto con la pelle.

     

     

    l'Healer's Gold

    Si tratta un minerale proveniente dall'Arizona e composto di Pirite e Magnetite. Il suo nome, in italiano “l'oro del guaritore”, deriva dal fatto che era molto usato ed apprezzato dagli sciamani nativi Americani come potente pietra di guarigione.

    E una pietra che emana una forte energia benefica, legata all'elemento Terra, armonizzando il corpo astrale con il corpo fisico. Indossare una pietra di Healer's Gold crea un senso di benessere generale. Tenerla vicino al cuscino durante la notte può essere utile per rilassarci e ripulire il nostro campo magnetico da varie influenze dannose accumulate durante la giornata.

    Si puo' usare anche come “pietra-scudo” per respingere e bloccare energie negative e anche proteggerci dalle radiazioni elettromagnetiche, particolare questo che la rende molto utile per chi lavora molte ore a contatto con i computer e altri dispositivi elettronici.

     

    Può essere usata su tutti i chakra per attivarli dolcemente portando gradualemnte un'energia positiva. Infatti questo minerale è come una fonte di “prana”, di forza vitale.

     

    Infine, per chi pratica la meditazione l’Healer's Gold è uno strumento molto valido: agisce come ancora alla terra, come uno scudo protettivo intorno al corpo fisico, l'inconscio si sente quindi più libero di viaggiare ed esplorare altri mondi e altre realtà.

     

     

    l'Hypersthene

    L'hypersthene o Iperstene fa parte del gruppo dei Pirosseni, come la Bronzite. Il suo nome deriva dal greco e significa “oltre la forza” e fa riferimento alla notevole durezza di questo bellissimo minerale.

    E' diffuso su quasi tutto il pianeta, ma gli esemplari più belli vengono dal Canada (specialmente dal Labrador), dal Australia e dalla Nuova Zelanda. Le sue splendide sfumature cromatiche vanno dal grigio scuro/nero al marrone/bruno con strisce iridescenti di color ramato.

    Questi elementi cromatici e descrittivi possono far intuire l'accattivante fascino di una pietra dalla forza gentile, che può condurci verso quel profondo e oscuro che alberga in noi, facendone emergere venature inaspettate e insospettate, proprio come le sue strisce iridescenti illuminano le sue sfumature scure.

    Pietra della chiaroveggenza, usata durante la meditazione, posta sul terzo occhio, aiuta a visualizzare con chiarezza i desideri più profondi, spesso nascosti dietro le nostre paure.

    la Labradorite

    Prende il suo nome dal Labrador, regione del Canada dov'è è stata scoperta per la prima volta nel XVIII secolo.
    E' una pietra cangiante e iridescente, conosciuta per il fenomeno ottico della labradorescenza, cioè lo scintillio di lampi di colore azzurro, viola, verde, giallo o arancio, che ricordano le meravigliose Aurore boreali.

    Una leggenda eschimese racconta che una volta l'aurora boreale fosse proprio imprigionata nella roccia lungo la costa del Labrador. Un guerriero errante eschimese, con dei colpi di lancia, liberò la maggior parte delle luci intrappolate nella roccia, e quelle che vi rimasero formarono la labradorite.

    La Labradorite è una pietra molto importante per me e alla quale dedico molte ore di lavoro e di riflessione di artigiana del rame. La sua luminosità cangiante, fatta di chiarori tenui e mobili mi impone un intervento che punti a proteggere e valorizzare queste caratteristiche altamente peculiari con elementi decorativi di grande chiarezza compositiva e sobrietà. Amo particolarmente inserire motivi “a reticolo” laterali, oppure nodi e spirali nel vertice alto della pietra, senza mai “invaderla.

     

     

    La Labradorite Bianca

    (Rainbow Moonstone)

    E' una pietra cangiante e iridescente, conosciuta per il fenomeno ottico della labradorescenza. Che la rifrazione dei raggi solari all’interno della pietra crea questi caratteristici effetti di rifrangenza, molto affascinanti per il fatto di richiamare i colori magici del arcobaleno.

    Luna e Acqua, luminosità della notte, luminosità fluida che ci riporta ad un rumore tenue di fontana nella notte, là fuori, sulla piazza; mentre una improvvisa voce di donna ci giunge dalla strada del borgo. A questa immagine rilassante, dolce e carica di femminilità mi fa pensare il bianco lunare e i magici colori di questa pietra.

    Unita alla Pietra di sole (Eliolite) permette di equilibrare le forze che dominano il cosmo: lo yin e lo yang (forze maschili e femminili)

     

     

    La labradorite blu

     

    La labradorite blu è per me simbolo di primavera. La primavera è una stagione instabile, fluida, piena di luce e repentini cambiamenti. Le ombre che improvvisamente si addensano in cielo per poi lasciar spazio ad altrettanto rapidi bagliori acquosi, quasi lunari, sono leggibili anche nel continuo ondeggiare di luci e di scuri presenti al interno della labradorite blu.

    É una pietra di grande potenza, piena di forza vitale proprio come il vento di aprile.

     

    Il Lapislazzuli

    Pietra preziosa dalla storia millenaria, il lapislazzulo è prevalentemente di colore azzurro intenso con inclusioni di pirite. Il termine lapis-lazulo deriva dal persiano e vuol dire proprio pietra azzurra.

    Ammirato da sempre sia in oriente che in occidente per suo magnifico colore blu brillante, il Lapislazzulo era considerato una pietra Magica in numerosi popoli antichi come Greci, Egizi, Sumeri ma anche per i popoli di religione Buddista.

    Nelle tavole dipinte dal Medioevo al Rinascimento e nei secoli a seguire, questa polvere dava vita al pigmento blu oltremare che era usata per dipingere il manto della Madonna o gli cieli stellati della natività...

    Il Lapis lavora sulla sfera mentale portando equilibrio, calma e compassione. Emotività e sentimenti che ci riportano ad una dimensione più pacatamente umana, attenta, meno dedita alla fretta asfissiante, alla rabbia della competizione come condizione di vita.

    Come tutte le pietre blu aiuta anche alla fluidità della comunicazione.

     

    Il Larimar

    Il Larimar è una rara varietà blu di pectolite che si trova solo nella Repubblica Dominicana (Caraibi) Il suo colore varia dal bianco, azzurro, fino verde-blu e blu profondo.

    La pectolite in generale non è un minerale raro ma è proprio questa sua colorazione blu intensa a renderla veramente unica. Questo splendido colore, che tra l’altro ricorda l'oceano dei Caraibi, è il risultato della sostituzione del cobalto con il calcio.
    Pietra d'armonia,
    Il Larimar ci invita a bilanciare mente e cuore allontanando emozioni negative come rabbia, risentimento, avidità e favorendo invece quelle energie portatrici di calma e serenità. Il Larimar, dunque, facilita la connessione con noi stessi, una certa capacità introspettiva che può esserci benefica.
    Aiuta le persone a comunicare più serenamente, rafforzando la personalità e il carattere, ci insegna a dire di no quando è necessario!

    La Larvikite

    Questa roccia magmatica prende il suo nome dalla città di Larvik, in Norvegia dove dal 2007 è stata riconosciuta come pietra nazionale.

    E' caratterizzata da una particolare iridescenza dovuta alla presenza di microcristalli di albite. ll minerale è di colore grigio, ma con l'iridescenza può arrivare ad avere tonalità azzurre vivaci. A volte la troviamo chiamata Labradorite nera, anche se non dobbiamo confonderle, pur avendo in comune molti aspetti.

    A me, nata e cresciuta alle porte della Bretagna, affascina

    molto, mi ricorda proprio quei cieli tormentati e tempestosi delle terre del nord Europa dove in inverno i contorni del paesaggio si sfrangiano nella nebbia e nella umidità grondante; dove il vento agita gli alberi irrigiditi, come in una danza spettrale e irresistibile.

     

    La Larvikite è una pietra che ci ricorda il nostro essere aggrappati alla terra e alla Natura, alla forza della sua necessità, a quelle cose essenziali, vitali. Come dice Aurélie Prouff nelle sue poesie e nelle sue foto, siamo aggrappati a degli amours gardées sous verre...

     

    La Lepidolite

    La Lepidolite è una mica dal tipico color lilla/rosa. Il suo nome deriva dal gre­co "lepidos" (scagli­a) per la sua formaz­ione a strati. Ques­to minerale contiene naturalmente litio, metallo noto per co­ntrastare numerose patologie legate all'­ansia. Di conseguenza la lepidolite è nota per favorire la cal­ma e la tranquillità. Pietra della resilie­nza, ci insegna a non ostinarci nell'andare contro il corso degli eventi, a saper individuare i tempi e i modi giusti per incidere con le nostre scelte.

    Ci perm­ette di trovare la concentrazione ideale nel momento delle dec­isioni non procrastinabili, senza lasciar­ci distrarre e confo­ndere dai pensieri invasivi nati dall'an­sia.
    Ispira serenità e pace interiore. È anc­he una formidabile compagna di meditazio­ne, legata al chakra del terzo occhio.

     

    La Lodolite

    Si tratta di una varietà di Quarzo molto affascinante che è caratterizzato da inclusioni di fango mineralizzato. Proviene esclusivamente dalle miniere di Minas Gerais in Brasile. Queste inclusioni di vari colori spesso sembrano scene sottomarine, oppure rievocano fisionomie di paesaggi e giardini (In Inglese viene chiamata “Garden Quartz”).

    La Lodolite è detta anche "Quarzo degli sciamani", infatti è un minerale potentissimo che favorisce il contatto con gli spiriti guida e la comunicazione con essi. Possiede una energia ristoratrice favorendo una maggiore introspezione.

    Mi piace segnalare la straordinaria qualità dei quarzi Lodolite che ho ricevuto dalla Sicilia i quali hanno dato splendore e ricchezza all'Atelier, aprendomi a nuove fasi creative che anche io devo ancora sviluppare. Alcuni di essi infatti sono sul banco di lavoro che pazientemente attendono il filamento del rame per dare vità ad un modello "unico".
    Strettamente legata al chakra della corona, il quarzo Lodolite ci aiuta a connetterci con la parte più profonda di noi stessi, quella non condizionata dalla ragione ma dall’intuizione e dall’ingenuità.

    La Malachite

    La malachite è un carbonato di rame, ha un colore verde intenso con striature curvilinee alternate più chiare e più scure.

    Il nome deriva dal greco malake, ovvero “malva”, poiché ricorda il colore delle foglie della pianta.
    La malachite è uno dei minerali che si trova citato più spesso nelle mitologie, amata dalle divinità e dagli uomini.

    Da sempre è un simbolo di bellezza e femminilità: in Egitto era la pietra della Dea Hathor, in Grecia di Afrodite, nel Nord Europa di Freya.

    I motivi e le variazioni di tono del verde ne accentuano il carattere tutto femminile, intrinsecamente legato all' elemento Terra e alla sua fertilità.

    Qui all'Atelier Artisanal la Malachite si distacca per la sua rara ed austera eleganza che le conferisce una fortissima "personalità", davvero degna delle più grandi regine del Antico Egitto.

    La Mokaite

    La mokaite è un diaspro ed è conosciuto infatti come diaspro australiano. In questa versione il minerale si presenta spesso con sfumature di giallo e include al suo interno sfumature rosso-marroni. In generale la Mookaite ha tonalità accese, di forte impatto emotivo per quei suoi chiarori e luminosità calde, solari. Per queste caratteristiche peculiari amo molto lavorala con l’Albero della Vita, ideale supporto per una realizzazione che intende rievocare il vigore e la fertilità della terra grazie al potere della luce.

    Pietra di Protezione, gli aborigeni l’hanno sempre ritenuta una pietra di buona salute. Se messa in una stanza rilascia una forte energia guaritrice, porta equilibrio e dona uno scudo protettivo. La sua energia comunque è graduale e per questo motivo, come tutti i diaspri, è necessario utilizzarla a lungo.
    La mokaite rende più flessibili, le cose vengono viste con una maggior chiarezza e le strade a disposizione appaiono nitide, pronte per essere scelte senza ripensamenti.

    L'Occhio di Tigre

    L’occhio di tigre appartiene al gruppo dei quarzi, è originaria del Sud Africa ma alcuni giacimenti si trovano anche in Australia, India, Brasile e Birmania.

    Il significato del nome “occhio di tigre” deriva dal fatto che assomiglia all’iride del felino; il colore assume tonalità che vanno dal giallo al bruno e al marrone, attraversate da bellissime sfumature striate.

    L’Occhio di Tigre è governato sia dalla Terra che dal Sole, dunque rimanda ad un archetipo femminile e ad uno maschile. Gli stimoli di questa pietra possono aiutare nella ricerca di un difficile equilibrio emotivo, specie nei momenti di stress e angoscia quando è la calma a rendersi più necessaria.

    L’occhio di tigre è considerata una pietra protettrice e portatrice di buona sorte.

    Pietra legata al Terzo chakra (“Ombelico e Plesso Solare”)

    L'Onice Nero

    L'onice nero, come l'agata, è una varietà di calcedonio. Il suo colore nero brillante è inconfondibile ma può anche contenere strisce bianche/grigie più o meno larghe.

    È quel nero profondo e vivo ad esercitare una immediata attrazione sui visitatori dell'Atelier Artisanal. E senza dubbio anche io sono convinta del suo magnetismo che ha origine dalle profondità inesplorate della terra, dove troneggiano Capricorno e Saturno.

    Per queste sue caratteristiche, attribuisco all'Onice nero la capacità di attrarci e condurci su quei cammini, non facili e non scontati, in cui ci si confronta con la necessità di una maggiore attenzione al mondo e alla nostra relazione con esso.

    Vibra intensamente con il 1° chakra.

     

    L'Opale (Nobile)

    Il suo nome deriva dal latino “Opalus” che significa “Pietra preziosa”. L'Opale ha dato nome al fenomeno di “opalescenza” tipico gioco di luce e colori di questa pietra. Gli esemplari più belli si trovano in Australia, Etiopia e Messico.

    Pietra fine apprezzata fin dall'Antichità sia per la sua bellezza che per le sue proprietà magiche. Veniva chiamata “Pietra degli Occhi” e usata come potente amuleto per qualsiasi problema legato alla vista: dal punto di vista strettamente ottico, ma anche “metafisico”: L'Opale infatti era usato per sviluppare la chiaroveggenza e i poteri divinatori.

    Gemma presente in molte mitologie, per i Greci gli opali erano lacrime di gioia di Zeus dopo la sconfitta dei Titani; per i nativi Americani l'Opale era la giovane Dea Arcobaleno trasformata in pietra dalla Dea Madre per proteggerla dalle moleste deglIi Dei maschili.

    Pietra legata sia al elemento Fuoco che all'elemento Acqua riaccende in noi quella spontanea gioia di vivere, rende più fluide le nostre emozioni e più intellegibili i nostri sentimenti. Il richiamo all'elemento caro a Vanere ne fa una pietra connessa con la Bellezza e le sua Ninfa, Seduzione. Il Fuoco di Vulcano poi, conferisce un'aura creativa, una passione travolgente che pare quasi promettere la Felicità.

     

     

    L'Opale Blu

    L'opale blu è la pietra nazionale del Perù, infatti si tratta di un minerale piuttosto raro che si trova solo nelle Ande vicino a San Patricio.

    Pietra di grande bellezza apprezzata anche dalle popolazioni andine autoctone che lo consideravano un dono della generosa dea Pachamama (Madreterra).

    E' uno splendido opale di color blu, più o meno trasparente, con delle sfumature che ricordano il colore del mare.

    Pietra della guarigione spirituale, allieva il dolore delle ferite emotive. Facilita la meditazione e la connessione con noi stessi donando pace interiore e profondo rilassamento.

    Come tutte le pietre blu vibra fortemente col chakra della gola: aiuta nel comunicare le nostre emozioni, con tranquillità e senza reprimerle.

    Appoggiato sul comodino ci permetterà anche di riposare meglio, aiutandoci a scivolare dolcemente in un sonno profondo e vivificante che ci permetterà di affrontare con lucidità e serenità le nostre giornate.

    L'Opale Dendritico

    L'Opale Dendritico deve il suo nome alle "schegge nere" che lo animano all'interno. Ad osservarlo bene mi pare richiami il biancore della rugiada fresca del mattino, ed infatti questa pietra contiene acqua. Oppure quei paesaggi invernali, immoti sotto il biancheggiare diafano della neve appena caduta.

    Una bellezza fragile dunque, come la rugiada e la neve, fatta di bagliori fulminei, fluidi che nel momento in cui li vorremmo afferrare, sfuggono come l'acqua del ruscello.

    Innegabilmente, come tutti gli opali, anche il Dendritico ha un immediato fascino, è magnetico e seducente.

     

     

    L'Ossidiana

    È un vetro vulcanico, una pietra che nasce dal fuoco, più precisamente da una parte della lava che si solidifica a contatto con l'aria.

    È da sempre considerata un porta fortuna per eccellenza e una pietra protettiva per chi la indossa. Molto usata dagli antichi egizi i quali ne facevano amuleti a forma di scarabeo, potente simbolo di energia vitale.

    E' particolarmente adatta a chi è eccessivamente razionale: aiuta a sbloccare quell' eccesso di autocontrollo che immobilizza e irrigidisce. Non è un caso che l'Ossidiana sia apprezzata proprio per la sua capacità di sciogliere i blocchi energetici, in particolare quelli provocati dall'accumulo di emotività troppo a lungo represse e che spesso sfociano in esplosioni di rabbia.

    Sulla base di queste proprietà penso sia utile consigliare l'Ossidiana ai fini di una maggiore flessibilità e disponibilità nel difficile confronto con gli altri e con gli eventi del nostro vivere quotidiano.

     

     

    L'Ossidiana Argentea

    L'Ossidiana Argentea si presenta di color nero/grigio con riflessi scintillanti argentati: microbolle di gas intrappolati durante il processo di solidificazione.

     

    Ha tutte le caratteristiche dell'ossidiana è in più, essendo strettamente collegata al chakra del terzo occhio, porta alla luce i lati meno noti della nostra personalità chiarendo dubbi e misteri. Questo percorso di chiarezza puo' a volte risultare diffcile, ma l'ossidiana argentea ci aiuterà a trovare la pazienza e la perseveranza per superare eventuali ostacoli.

    Per questo motivo l'ossidiana argentea è anche una compagna di meditazione perfetta.

    La Pietra di Luna (Adularia)

    La pietra di luna (Adularia) è una pietra di grande fascino e bellezza.

    L’Adulescenza, la sua caratteristica peculiare, si osserva grazie alla rifrazione dei raggi solari all’interno della pietra e sono proprio quei giochi di luce che ricordano la luce del astro notturno.

    Pietra degli innamorati e dei fidanzati, rafforza i legami d'amore e libera dai conflitti famigliari. E’ la pietra della femminilità e della fertilità per eccellenza, esalta la dolcezza, la comprensione e l’amore materno. La sua energia, il suo richiamo, va cercato nella dimensione lunare e acquatica insieme, un fluire lento che evoca la pazienza di una madre che addormenta il suo bimbo in una notte di Luna piena.

    La pietra di luna Pesca (Adularia)

    Come tutte le pietre di luna (Bianche o grigie) possiede la caratteristica della “adulescenza”, ovverosia quel gioco di luci dovuto alla rifrangenza dei raggi solari all’interno della pietra stessa che ricordano appunto la luce soffusa dell’astro notturno.

    L’adularia pesca è una qualità di luce fragile e ombreggiata, quella che accompagna al sonno nella quiete della sera, oppure quella che cerchiamo quando l’ansia sembra prevalere in noi.

    Ma il suo nome è anche un gustoso richiamo alla frutta, alla freschezza dolce e immediata di una pesca mangiata nel giardino in piena estate, oppure camminando per una strada antica, su per i colli di Settignano, in pace ed armonia con noi stessi e con il mondo.

     

    La Pietra di Sole (Eliolite)

    Il suo nome “Eliolite” deriva dal greco che significa proprio “pietra del sole”.

    Pietra cangiante caratterizzata da calde tonalità oro, arancio, marroni, che alle volte giungono anche al grigio scuro, capace di regalare ad occhi attenti sorprendenti bagliori di luci diverse. Ecco, indossare una pietra del sole è come portare sempre con sé una fonte di luce.

    Minerale che nasce dal elemento fuoco, legata sia al secondo che al terzo chakra infonde fiducia, ottimismo e gioia di vivere. Scalda il cuore come scaldano i raggi del sole. Richiama luce e immagini di una terra a me cara, l’Andalucia, con i suoi paesi, le sue feste, la sua sacralità che non smettono mai di illuminarmi.

    La pietra del sole si rivela fondamentale in cristalloterapia dato l'incremento energetico che può aggiungere ad altre pietre. Unita alla Pietra di luna, l'Eliolite permette di equilibrare le forze che dominano il cosmo: lo yin e lo yang (forze maschili e femminili)

    La Pirite

    La pirite è un minerale composto da zolfo e ferro che prende il nome dal termine greco pyr (fuoco) poiché produce scintille se percosso con un pezzo di metallo.

    La pirite è una gemma che nasce dal calore della terra, dalle rocce vulcaniche e magmatiche e come tale racchiude tuttal’energia trasformativa del fuoco.

    Spinge chi la indossa a non accettare passivamente il corso della vita, ma piuttosto ad assumerne la responsabilità e l'impegno con forza e decisione. Un vivere in cui si è disposti a convivere con i cambiamenti del tempo, con quella "febbre" che anima il tempo.

    Essendo una pietra strettamente legata alla solarità ed alla vitalità, la sua energia è strettamente connessa con il terzo chakra:il chakra del plesso solare.

    La Prehnite

    Si tratta di un bellissimo minerale, poco conosciuto, con un tipico colore verde chiaro (a volte anche giallo) con sfumature più o meno presenti di verde scuro.

    Pietra potente e profonda legata sia all'elemento terra che all'elemento acqua.

    Collega il cuore alla forza di volontà, permettendoci di prendere decisioni più giuste per noi stessi, in accordo con la nostra vera natura e quindi di agire in pace e serenità.

    Tante sono le sfumature di verde nel Atelier. La prehnite ha quel verde che fa pensare all’acqua del mare calmo in un assolato pomeriggio di luglio… Trasparente fino ad essere impalpabile, seduttivo per la sua morbidezza, questa verde "minerale" può rivelarsi una interessante scoperta per un regalo, oppure per “acclimatarsi” all’arrivo dei caldi giorni estivi.

    Il Quarzo Citrino

    Il suo nome deriva dal latino citrus (cedro) per il suo colore che varia dal giallo molto chiaro a quello intenso. Nel medioevo era indicata come la “pietra dei mercanti”: si pensava che indossare un citrino, non solo portava ricchezza, ma aiutava a mantenerla!

    Il Quarzo Citrino è legatissimo all’elemento del fuoco. La sua energia è simile a quella del sole: irradia calore penetrante come una fonte energizzante di straordinaria vitalità.

    Il giallo di questo quarzo può accompagnarci quando dobbiamo incentivare la volontà personale per esempio quando vogliamo iniziare una nuova attività o un nuovo percorso di vita. Il suo colore è pieno di ottimismo e di carica creativa!

    Stimola tutti i centri energetici ma è al contatto col terzo chakra che vibra con maggiore intensità: I suoi benefici saranno maggiori se lo tenete vicino al plesso solare.

    Il Quarzo Rosa

    Uno dei quarzi più famosi ed amati. Il quarzo rosa puo' essere più o meno trasparente, con sfumature che vanno dal rosa chiarissimo al quasi rosso. La maggiore parte dei quarzi rosa usati in oreficeria proviene dal Brasile e da Madagascar.

    Osservando questo minerale non possono non venire in mente le parole che Omero dedica alla Dea Aurora "dai riccioli belli e dalle rosee dita"...

    Non fatevi ingannare dal suo dolce e umile aspetto, questa pietra è un forte alleato carico d'amore, l'energia più potente che esista. Un Amore che mi piace immaginare come un elemento mistico compenetrato all'Universo tutto, sua essenza e anima dinamica.

    Pietra dall'energia tutta femminile, legata al chakra del cuore e all'elemento Acqua, ci aiuta a rilasciare tensione, stress, rabbia e sopratutto la paura lavorando su tutte le emozioni tossiche. Le sue vibrazioni sono come un balsamo per le nostre emozioni porta calma, armonia e purifica l'intero campo aurico.

    Pietra particolarmente adatta anche ai bimbi, soprattutto se stanno vivendo qualche situazione famigliare difficile stimolando la loro autostima e una maggiore solidarietà verso fratelli e amici. Agisce positivamente rassicurandoli di fronte alla paura dell’abbandono.

    Il Quarzo Rutilato

    Si tratta di una varietà di Quarzo molto affascinante che è caratterizzato da inclusioni aghiformi di Rutile, generalmente di color oro.

    Il quarzo Rutilato è detto anche “chioma di Venere”, quindi, seguendo anche una consolidata tradizione, rimanda immediatamente ad un immagine di eterna giovinezza e grazia. Venere è la Dea della bellezza, una bellezza del corpo e dell’animo, quello che desidera sapere conoscere, arricchirsi e aprirsi all’altro, un animo che rifugge la solitudine oscura e infeconda.

    Il quarzo rutilato può accompagnarci nella scelta di far emergere in noi, oppure valorizzare ulteriormente questa dimensione emozionale alla quale troppo spesso non facciamo attenzione. Non è un caso se, tra tutte le pietre che favoriscono la creatività, questa è una delle migliori e tra le più potenti.
    Legato al terzo chakra / plesso solare

    Il Quarzo Tormalinato

    Si tratta di una varietà di quarzo più o meno trasparente con inclusioni aghiformi di tormalina nera, (noto anche come Schorl)

    Il quarzo tormalinato combina le proprietà della tormalina nera e del quarzo trasparente. La prima purifica e protegge dalla negatività; il secondo è noto per amplificare le energie. Questa combinazione rende il quarzo tormalinato una potente pietra-scudo che, a seconda dell'intenzione di chi lo indossa, può sia respingere attivamente una energia negativa, sia accoglierla al fine di convertirla in energia positiva.
    Il quarzo tormalina
    to è quindi una pietra di protezione che rafforza il campo energetico del corpo contro le influenze emozionali e ambientali dannose.

    Ci puo' aiutare anche nello sbloccare il circolo dei pensieri negativi ossessivi, quelli che creano in noi il mugugno rabbioso noto come rimuginio, permettendoci di lasciarli scorrere liberando la nostra mente.

    Vibra con tutti i chakra, specialmente con quello della radice e quello della corona.

    La Rodocrosite

    La rodocrosite è una meravigliosa pietra di color rosa. Nell’Atelier la Rodocrosite cattura lo sguardo anche delle persone più distratte proprio per questi sui colori che digradano da tonalità più dense e scure fino a chiarori di rosa sbiancato.

    Una leggenda Inca vuole che, proprio nella profondità delle loro montagne, vi sia una gigantesca Rodocrosite a forma di cuore, ritenendo che sia il cuore di Madre Terra e che questo batta solo una volta ogni due secoli.

    E' una delle pietre più potenti quando si tratta di promuovere l’amore. La sua energia è tenera, conforta e lenisce l’animo scosso. Le sue vibrazioni sono di pace e guarigione.

    La rodocrosite è rivolta a tutte le persone che devono imparare ad amare se stessi, distinguendo tra le proprie aspirazioni legittime e i propri limiti da non oltrepassare. A ben vedere, una ricerca continua nella nostra vita, mai soddisfatta completamente, ma che i bagliori della rodocrosite possono rendere più lieta e fruttuosa.

    La Rodonite

    Il suo nome deriva dal greco "rhodon" che significa rosa/rosso. Infatti questa meravigliosa pietra ha delle sfumature che vanno dal rosa scuro al rosa chiaro, con inclusioni dendritiche nere di ossido di manganese. Si trova in molte aree del pianeta anche se gli esemplari più belli vengono spesso dai monti Urali.

    Si tratta di una pietra molto potente, carica d'Amore (il sentimento, a mio avviso, più potente che ci sia) e di generosità. Amore altruista, Amore della comunità.

    La sua energia è legata all'elemento fuoco, forza ed energia maschile carica di coraggio e volontà.

    Sono molte, come vedete, le pietre che richiamano il sentimento dell’Amore. Credo sia questa una sollecitazione impegnativa perché va controcorrente rispetto alla tendenza dominante. É impegnativo, e non scontato,disporsi ad una maggiore cura di quel giardino del mondo inteso come il luogo in cui siamo ospitati, insieme peraltro alle pietre stesse. Un luogo da custodire e coltivare, oggi sempre più fragile.

     

     

    La Scolecite

    Non c'è nessun altro cristallo al mondo che condivide la formazione esatta della Scolecite, questo fatto la rende altamente distintiva e unica.

    Si forma in grappoli appuntiti, prismatici, "aghiformi", che spesso si irradiano verso l'esterno da una fonte, o si incrociano l'uno con l'altro per formare sculture che sono veramente una forma d'arte naturale.

    La maggior parte dei cristalli di scolecite sono bianchi o chiari, ma la presenza di oligo elementi nella matrice cristallina può anche trasformarli in rosa, rosso o verde.
    La Scolecite si trova principalmente in India, ma si trovano alcuni depositi di scolecite bianca anche in Islanda.

    La Scolecite è una pietra di profonda pace interiore. La sua energia calmante può quindi aiutare coloro che hanno a che fare con l'ansia e l'insonnia, calmando quei pensieri negativi spesso invasivi.

    Emotivamente aiuta ad essere più spontanei nell'esprimere sentimenti di amore e dunque consiglio di scambiarla tra amanti che vogliono creare una connessione invisibile tra i loro cuori.

    Nella filosofia cinese, la scolecite è associata all'energia Yin, in contrasto con l'energia Yang. L'energia Yang è focalizzata verso l'esterno, mentre l'energia Yin è focalizzata verso l'interno e promuove l'auto-amore e l'auto-guarigione.
    Le vibrazioni delle pietre
    di scolecite sono simili al confortante e caldo sentimento di riconoscenza che sperimentiamo con le persone che condividono o hanno condiviso la nostra vita per molto tempo.

    Minerale stupendo e unico tutto da scoprire!

    La Septaria

    Il suo nome deriva dal latino saeptum (partizione/settore) ed è dovuto al reticolo geometrico di fratture e cavità di varie forme e dimensioni che formano questo particolarissimo minerale.

    Le Septarie si sono formate su tutto il pianeta circa 50 milioni di anni fa, con il liquido riempito di materia minerale che si è depositato nelle fessure per solidificarsi successivamente.

    All'interno di queste pietre si trova quindi una miscela di diversi minerali: Calcite gialla, aragonite (le sue parti marroni) barite e/o calcedonio (le linee bianche o grigie).

    Per queste carattistiche non sorprende che questo minerale, ancora più di altri, rafforzi i legami con gli altri stimolando la pazienza e la tolleranza. Forse non a caso apre che questo suo potere di connessione è stato usato da secoli dagli sciamani per rafforzare i legami e l'ordine della tribù.

    Sono pietre davvero uniche con una fortissima energia terrena che vibra fortemente con il primo chakra, quello della radice.

    Questi minerali intrecciati uno nel altro hanno a mio parere molto da insegnarci. Mi piace osservare come essi si sostengono rispettando lo spazio dell'altro, senza mai invaderlo. Divisi non hanno niente di speciale, ma insieme riescono a formare motivi geometrici di un eccezionale bellezza.

    Ritengo perciò le Septarie una efficace espresszione delle inesplorate possibilità che si possono dischiudere quando le nostre forze agiscono in unione con quelle degli altri.

    La Serafinite

     La Serafinite è una pietra rara che si trova soltanto nella regione del lago Baikal in Siberia. Ha un tipico colore verde, davvero inconfondibile, con striature argentee iridescenti.
    Il suo nome deriva da "Serafo", il primo ordine degli angeli, ai quali è legatissima e con i quali si pensa abbia una "speciale connessione".
    All'Atelier Artisanal propongo un modello Albero della Vita particolarmente evocativo, nella forma di triangolo allungato al vertice su di una pietra a "goccia", dei larici che caratterizzano quell'area della Siberia molto celebre.
    La sua energia è tutta femminile e vibra molto con il chakra del cuore.

     

    La Tormalina

    Il termine “Tormalina” indica un gruppo di minerali che, a causa della loro diversa composizione chimica, assumono diversi colori all'interno del cristallo stesso, talvolta non uniformi. Il suo nome per questo deriva dal cingalese turmali che significa proprio gemme di tanti colori. Ed è proprio in Sri Lanka, oltre a Brasile e Stati Uniti, ma in quantità minori, dove si possono trovare questi minerali multicromatici.

    La tormalina, o meglio le tormaline, erano conosciute ed apprezzate in tutto il Mediterraneo già nell'Antichità. Tuttavia una vera e propria "mania" divampò alla fine dell'Ottocento, facendone peraltro un vero fenomeno di moda, quando per la prima volta Tiffany and Co utilizzò tormaline per realizzare gioielli.

    I colori più diffusi ed apprezzati sia in oreficeria che in cristalloterapia sono: il nero, il rosa/rosso, il verde e il blu.

    La Tormalina Rosa

    Le sue meravigliose sfumature vanno dal rosa pallido al rosso scuro, può essere trasparente ma anche opaca. Gli esemplari più belli vengono dalla California. E' una pietra strettamente legata al cuore, non lascia nessuno indifferente. La sua energia è dolce e calmante, porta con sé un senso di comfort, sicurezza, quel lieve e rassicurante senso di accudimento.

    Nella cultura cinese si considera piena di energia Yin, tutta femminile, quindi adatta a lenire le ferite del cuore, a ritrovare il coraggio di amare. In poche parole irradia di vibrazioni d'Amore.

     

    La Tormalina Verde

    Come per la tormalina rosa, le sfumature della tormalina verde sono molteplici: dal verde pastello allo smeraldo passando dal verde oliva al verde quasi nero. Gli esemplari più belli provengono dal Brasile, dal Afganistan e dagli Stati Uniti.

    La tormalina verde emana una impalpabile e vellutata energia Yang, maschile, che lavora su equilibrio e stabilità. E' legatissima al mondo terreno e vegetale e può essere utile a chi vuole sentirsi in relazione più diretta e armoniosa con la Natura e con quella naturalità del nostro corpo nell'esprimere gioia e vitalità.

     

    La Tormaliia na Nera

    La Tormalina nera è una delle “Pietre-scudo” più efficaci e potenti. Pietra di protezione per eccellenza, respinge e blocca le energie negative. Le purifica e le converte in una sorta di vibrazione leggera, aerea. Per questo motivo è uno dei cristalli più potenti ed efficaci per contrastare l'ansia, controllare gli attacchi di panico, agendo come un punto d'ancoraggio durante la "tormenta". Quando ti senti sopraffatto da emozioni negative, quando i pensieri invasivi ti fanno perdere il senso della realtà, tieni forte la pietra di tormalina nera tra le mani, chiudi gli occhi e respira profondamente e lentamente, ti aiuterà a ritrovare la calma.

    La Tormalina nera è anche uno dei minerali più potenti per assorbire le radiazioni elettromagnetiche, aspetto questo che la rende molto utile per chi lavora molte ore a contatto con i computer e altri dispositivi elettronici.

    Pietra associata al chakra della radice, il centro di energia che ci fa sentire radicati e sicuri. La sua energia ti auterà a sentiti più vicino alla terra e alle sue vibrazioni curative.

     

     

    Il Turchese

    Il suo nome deriva dal francese turquoise ‘(pietra) turca’, perché originaria delle "terre dei Turchi” (i più noti giacimenti sono infatti quelli dell'Iran)

    Il turchese è forse la pietra più antica della storia dell'uomo. Il suo colore ne faceva il talismano prescelto da re, sciamani e guerrieri in quanto considerato simbolo di saggezza e nobiltà d'animo..

    Non mancava negli ornamenti fastosi delle élites della Persia, così come della Cina o del antico Egitto dove, sin dalla prima dinastia dei faraoni, furono sfruttate le miniere della penisola del Sinai. Molti oggetti appartenenti a nobili erano decorati con turchese, l'esempio più noto e celeberrimo è probabilmente la maschera di Tutankhamon intarsiata con questa pietra. Il turchese era associato a Hathor, la dea dell'amore, della bellezza, della musica, della maternità e della gioia.
    Anche i nativi americani hanno da sempre estratto e modellato turchesi, usandoli come amuleti per proteggere i loro siti di sepoltura. Gli sciamani lo indossavano durante le cerimonie, in preferenza durante le fasi di profezia o divinazione quando invocavano il grande spirito del cielo. Inoltre, in alcune tribù si usava regalare al'l amato un gioiello decorato con turchesi come promessa di fedeltà e protezione.

    A livello emozionale il turchese consente di calmare la rabbia e gli eccessi di nervosismo, ed infatti risulta molto utile per tener sotto controllo lo stress che troppo spesso è parte del nostro quotidiano, e consente altresì di prevenire repentini sbalzi d’umore.

    Vibra col chakra della gola: aiuta ad esprimersi con gli altri attraverso la comunicazione verbale e l'ascolto. Vibra intensamente anche col chakra del cuore: aumenta l'empatia, rende più compassionevoli e facilita il perdono.
     

     

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